
BAE Systems e QinetiQ hanno completato test simulati per valutare come i velivoli senza pilota possano operare insieme ai caccia Typhoon, nel tentativo di aumentare la potenza di fuoco a costi ridotti.
L’esercitazione, svolta a Warton, nel Regno Unito, ha visto l’integrazione di droni Banshee, un UAS pesante Malloy T-150 e sistemi di comando e sorveglianza, collegati tramite link di dati simulati, incluso il Link 16.
Il progetto fa parte dell’iniziativa HERA, che mira a sviluppare concetti di cooperazione tra velivoli con e senza pilota. L’obiettivo è che i droni svolgano compiti considerati rischiosi o ripetitivi, mentre i caccia mantengono il comando strategico delle operazioni. Secondo le aziende, questa combinazione aumenta la sicurezza dei piloti e garantisce maggiore flessibilità ed efficienza nelle missioni complesse.
I rappresentanti delle aziende hanno sottolineato che i risultati confermano la fattibilità di una forza mista e contribuiscono alla creazione di una base nazionale per i droni nel Regno Unito. Ora si prevede di passare a test pratici con l’uso reale del datalink Link 16, a seconda delle future negoziazioni con clienti e autorità della difesa.
Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @BAESystemsAir | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
We have been working alongside UK industry partners @QinetiQ to demonstrate how a @eurofighter Typhoon can control a swarm of uncrewed aircraft.
These crewed-uncrewed teaming trials were conducted using current operational systems including Link 16, the tactical data link used… pic.twitter.com/EgW03XgQXG
— BAE Systems Air (@BAESystemsAir) September 17, 2025
